Regolamento sul Trattamento dati sensibili e giudiziari
E' il regolamento che identifica i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni eseguibili da parte del Comune nello svolgimento delle proprie funzioni istituzionali.
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ARTICOLO 1
Oggetto del Regolamento
Il presente Regolamento in attuazione del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196,
identifica i tipi di dati sensibili e giudiziari e le operazioni
eseguibili da parte del Comune nello svolgimento delle proprie funzioni
istituzionali.
ARTICOLO 2
Individuazione dei tipi di dati e di operazioni
eseguibili
In attuazione delle disposizioni di cui agli artt. 20, comma 2, e 21,
comma 2, del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196, le tabelle che formano parte
integrante del presente Regolamento, contraddistinte dai numeri da 1 a
35 , identificano i tipi di dati sensibili e giudiziari per cui è
consentito il relativo trattamento, nonché le operazioni eseguibili in
riferimento alle specifiche finalità di rilevante interesse pubblico
perseguite nei singoli casi ed espressamente elencate nel d.lg. n.
196/2003 (artt. 59, 60, 62-73, 86, 95, 98 e 112).
I dati sensibili e giudiziari individuati dal presente regolamento sono
trattati previa verifica della loro pertinenza, completezza e
indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi,
specie nel caso in cui la raccolta non avvenga presso
l'interessato.
Le operazioni di interconnessione, raffronto, comunicazione e
diffusione individuate nel presente regolamento sono ammesse soltanto
se indispensabili allo svolgimento degli obblighi o compiti di volta in
volta indicati, per il perseguimento delle rilevanti finalità di
interesse pubblico specificate e nel rispetto delle disposizioni
rilevanti in materia di protezione dei dati personali, nonché degli
altri limiti stabiliti dalla legge e dai regolamenti.
I raffronti e le interconnessioni con altre informazioni sensibili e
giudiziarie detenute dal Comune sono consentite soltanto previa
verifica della loro stretta indispensabilità nei singoli casi ed
indicazione scritta dei motivi che ne giustificano l'effettuazione. Le
predette operazioni, se effettuate utilizzando banche di dati di
diversi titolari del trattamento, nonché la diffusione di dati
sensibili e giudiziari, sono ammesse esclusivamente previa verifica
della loro stretta indispensabilità nei singoli casi e nel rispetto dei
limiti e con le modalità stabiliti dalle disposizioni legislative che
le prevedono (art. 22 del d.lg. n. 196/2003).
Sono inutilizzabili i dati trattati in violazione della disciplina
rilevante in materia di trattamento dei dati personali (artt. 11 e 22,
comma 5, del d.lg. n. 196/2003).
ARTICOLO 3
Riferimenti normativi
Al fine di una maggiore semplificazione e leggibilità del
presente regolamento, le disposizioni di legge, citate nella parte
descrittiva delle "fonti normative" delle schede, si intendono come
recanti le successive modifiche e integrazioni.
| N° scheda | Denominazione del trattamento |
| 1 | Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune |
| 2 | Personale / Gestione del rapporto di lavoro del personale impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile per il personale e all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da riconoscimento di inabilità a svolgere attività lavorativa |
| 3 | Servizi demografici / Anagrafe - gestione dell'anagrafe della popolazione residente e dell'anagrafe della popolazione residente all'estero (AIRE) |
| 4 | Servizi demografici / Stato civile - Attività di gestione dei registri di stato civile |
| 5 | Servizi demografici / Elettorale - attività relativa all'elettorato attivo e passivo |
| 6 | Servizi demografici / Elettorale - attività relativa alla tenuta degli albi degli scrutatori e dei presidenti di seggio |
| 7 | Servizi demografici / Elettorale - attività relativa alla tenuta dell'elenco dei giudici popolari |
| 8 | Servizi demografici / Leva - attività relativa alla tenuta del registro degli obiettori di coscienza |
| 9 | Servizi demografici / Leva - attività relativa alla tenuta delle liste di leva e dei registri matricolari |
| 10 | Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza domiciliare |
| 11 | Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza scolastica ai portatori di handicap o con disagio psico-sociale |
| 12 | Servizi sociali - Attività relativa alle richieste di ricovero o inserimento in Istituti, Case di cura, Case di riposo, ecc |
| 13 | Servizi sociali - Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e della comunità, per il sostegno dei progetti di vita delle persone e delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale |
| 14 | Servizi sociali - Attività relativa alla valutazione dei requisiti necessari per la concessione di contributi, ricoveri in istituti convenzionati o soggiorno estivo (per soggetti audiolesi, non vedenti, pluriminorati o gravi disabili o con disagi psico-sociali) |
| 15 | Servizi sociali - Attività relativa all'integrazione sociale ed all'istruzione del portatore di handicap e di altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale (centro diurno, centro socio educativo, ludoteca, ecc.) |
| 16 | Servizi sociali - Attività di sostegno delle persone bisognose o non autosufficienti in materia di servizio pubblico di trasporto |
| 17 | Servizi sociali - Attività relativa alla prevenzione ed al sostegno alle persone tossicodipendenti ed alle loro famiglie tramite centri di ascolto (per sostegno) e centri documentali (per prevenzione) |
| 18 | Servizi sociali - Attività relativa ai servizi di sostegno e sostituzione al nucleo familiare e alle pratiche di affido e di adozione dei minori |
| 19 | Servizi sociali - Attività relativa ai trattamenti sanitari obbligatori (T.S.O.) ed all'assistenza sanitaria obbligatoria (A.S.O.) |
| 20 | Servizi sociali - Attività relative alla concessione di benefici economici, ivi comprese le assegnazioni di alloggi di edilizia residenziale pubblica e le esenzioni di carattere tributario |
| 21 | Istruzione e cultura - Attività relativa alla gestione degli asili nido comunali e dei servizi per l'infanzia e delle scuole materne elementari e medie |
| 22 | Istruzione e cultura - Attività di formazione ed in favore del diritto allo studio |
| 23 | Istruzione e cultura - Gestione delle biblioteche e dei centri di documentazione |
| 24 | Polizia municipale - Attività relativa all'infortunistica stradale |
| 25 | Polizia municipale - Gestione delle procedure sanzionatorie |
| 26 | Polizia municipale - Attività di polizia annonaria, commerciale ed amministrativa |
| 27 | Polizia municipale - Attività di vigilanza edilizia, in materia di ambiente e sanità, nonché di polizia mortuaria |
| 28 | Polizia municipale - Attività relativa al rilascio di permessi per invalidi |
| 29 | Rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio, l'artigianato e la pubblica sicurezza |
| 30 | Avvocatura - Attività relative alla consulenza giuridica, nonché al patrocinio ed alla difesa in giudizio dell'amministrazione nonché alla consulenza e copertura assicurativa in caso di responsabilità civile verso terzi dell'amministrazione |
| 31 | Politiche del lavoro - Gestione delle attività relative all'incontro domanda/offerta di lavoro, comprese quelle relative alla formazione professionale |
| 32 | Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei difensori civici, nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti, aziende e istituzioni |
| 33 | Attività politica, di indirizzo e di controllo, sindacato ispettivo e documentazione dell'attività istituzionale degli organi comunali |
| 34 | Attività del difensore civico comunale |
| 35 | Attività riguardante gli istituti di democrazia diretta |
Allegati allo schema tipo di regolamento per il trattamento dei
dati sensibili e giudiziari dei comuni - Schede da n. 1 a n. 5
Scheda n. 1
________________________________________
Denominazione del trattamento
Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale
impiegato a vario titolo presso il Comune
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è
collegato)
Codice civile (artt. 2094-2134); d.P.R. 30.06.1965, n. 1124; l.
20.05.1970, n. 300; l. 7.02.1990, n. 19; d.lg. 19.09.1994, n. 626; l.
12.03.1999, n. 68; legge 8.03.2000, n. 53; d.lg. 18.08.2000, n. 267;
d.lg. 30.03.2001 n. 165; d.lg. 26.03.2001, n. 151; l. 6.03.2001, n. 64;
d.P.R. 28.12.2000, n. 445; d.lg. 15.08.1991, n. 277; l. 14.04.1982, n.
164; CCNL; Contratto collettivo decentrato di ogni singolo ente;
Regolamenti comunali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Instaurazione e gestione dei rapporti di lavoro dipendente di
qualunque tipo, anche a tempo parziale o temporaneo, e di altre forme
di impiego che non comportano la costituzione di un rapporto di lavoro
subordinato (art. 112, d.lg. n. 196/2003)
| Origine | |X| razziale | |X| etnica | ||
| Convinzioni | X| religiose | |X| filosofiche | |X| d'altro genere | |
| Convinzioni | |X| politiche | |X| sindacali | ||
| Stato di salute | |X| patologie attuali | |X| patologie pregresse | |X| terapie in corso | |X| relativi ai familiari del dipendente |
| Vita sessuale | |X| (soltanto in caso di eventuale rettificazione di attribuzione di sesso) | |||
| Dati di carattere giudiziario | (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n. 196/2003) |X| |
Operazioni eseguite (barrare le caselle
corrispondenti)
| Raccolta: | |X| presso gli interessati | |X| presso terzi |
| Elaborazione: | |X| in forma cartacea | |X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): |X| interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità (specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
- alle organizzazioni sindacali ai fini della gestione dei permessi e delle trattenute sindacali relativamente ai dipendenti che hanno rilasciato delega;
- agli enti assistenziali, previdenziali e assicurativi e autorità locali di pubblica sicurezza a fini assistenziali e previdenziali, nonché per rilevazione di eventuali patologie o infortuni sul lavoro;
- alla Presidenza del Consiglio dei Ministri in relazione alla rilevazione annuale dei permessi per cariche sindacali e funzioni pubbliche elettive (d.lg. n. 165/2001);
- uffici competenti per il collocamento mirato, relativamente ai dati anagrafici degli assunti appartenenti alle "categorie protette";
- strutture sanitarie competenti per le visite fiscali (art. 5, l. n. 300/1970 e CCNL);
- enti di appartenenza dei lavoratori comandati in entrata (per definire il trattamento retributivo del dipendente);
- Ministero economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999, n. 164 e nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R. 29.09.1973, n. 600);
- all'ISPELS (ax art. 70 d.lg. n. 626/1994)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso
informativo
Il trattamento concerne tutti i dati relativi
all'instaurazione ed alla gestione del rapporto di lavoro, avviato a
qualunque titolo (compreso quelli a tempo determinato, part-time e di
consulenza) nell'ente ovvero in aziende o istituzioni collegate o
vigilate, a partire dai procedimenti concorsuali o da altre procedure
di selezione. I dati sono oggetto di trattamento presso le competenti
strutture del Comune per quanto riguarda la gestione dell'orario di
servizio, le certificazioni di malattie ed altri giustificativi delle
assenze; vengono inoltre effettuati trattamenti a fini statistici e di
controllo di gestione. I dati sulle convinzioni religiose possono
rendersi necessari per la concessione di permessi per quelle festività
la cui fruizione è connessa all'appartenenza a determinate confessioni
religiose; quelli sulle opinioni filosofiche o d'altro genere possono
venire in evidenza dalla documentazione connessa allo svolgimento del
servizio di leva come obiettore di coscienza o in relazione a
particolari preferenze alimentari, laddove è previsto un servizio di
mensa; le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente
in caso di rettificazione di attribuzione di sesso. Possono essere
raccolti anche dati sulla salute relativi ai familiari del dipendente
ai fini della concessione di benefici nei soli casi previsti dalla
legge. I dati pervengono su iniziativa dei dipendenti e/o previa
richiesta da parte del Comune. I dati vengono trattati ai fini
dell'applicazione dei vari istituti contrattuali disciplinati dalla
legge (gestione giuridica, economica, previdenziale, pensionistica,
attività di aggiornamento e formazione). Vengono effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici
servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente
all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al
controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del
d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 2
________________________________________
Denominazione del trattamento
Personale - Gestione del rapporto di lavoro del personale
impiegato a vario titolo presso il Comune - attività relativa al
riconoscimento di benefici connessi all'invalidità civile e
all'invalidità derivante da cause di servizio, nonché da riconoscimento
di inabilità a svolgere attività lavorativa
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è
collegato)
D.P.R. 30.06.1965, n. 1124; l. 24.05.1970, n. 336; legge 5.02.1992, n.
104; l. 12.03.1999, n. 68; d.P.R. 29.10.2001, n. 461; l. 8.08.1995, n.
335; l. 8.03. 1968, n. 152; legge regionale; regolamento comunale in
materia di organizzazione del personale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Concessione, liquidazione modifica e revoca di benefici
economici, agevolazioni, elargizioni, emolumenti (art. 68 d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
| Stato di salute | |X| patologie attuali | |X| patologie pregresse | |X| terapie in corso |
Operazioni eseguite (barrare le caselle
corrispondenti)
| Raccolta: | |X| presso gli interessati | |X| presso terzi |
| Elaborazione: | |X| in forma cartacea | |X| con modalità informatizzate |
| Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come di seguito individuate) |
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità (specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
- INAIL (per verificare la liquidazione in caso di equo indennizzo ai sensi del d.P.R. n. 1124/1965);
- comitato di verifica per le cause di servizio e commissione medica territorialmente competente (per conseguire il parere definitivo di riconoscimento della causa di servizio ai sensi del d.P.R. n. 461/2001);
- Inpdap (in caso di inabilità assoluta e permanente a qualsiasi attività lavorativa ai fini dell'erogazione del relativo trattamento di pensione e del riconoscimento del diritto alla pensione privilegiata ai sensi della l. n. 335/1995 e della l. n. 152/1968)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso
informativo
I dati vengono acquisiti dall'interessato e da terzi previa
richiesta dell'interessato (in particolare dalla Commissione medico
ospedaliera territorialmente competente per l'accertamento delle
condizioni di idoneità al servizio e dal Comitato di verifica per le
cause di servizio in caso di richiesta di riconoscimento di invalidità
dipendente da causa di servizio e/o equo indennizzo). In caso di
richiesta di pensione privilegiata, i dati vengono trasmessi all'Inpdap
per l'erogazione del trattamento pensionistico. Uguale trasmissione si
ha nell'ipotesi di richiesta di riconoscimento alla contribuzione
figurativa di cui all'art. 80, l. n. 388/2000. Esperita l'istruttoria,
la determinazione dirigenziale relativa al riconoscimento
dell'invalidità viene comunicata all'INPS o alle Regioni (per gli
accertamenti connessi alla liquidazione ai sensi dell'art. 130 d.lg. n.
112/1998). Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni
sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati,
qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai
sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 3
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Anagrafe - Gestione dell'anagrafe della
popolazione residente e dell'anagrafe della popolazione residente
all'estero (AIRE)
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti
normative sull'attività istituzionale cui il trattamento è
collegato)
Codice civile (artt. 43-47); l. 24.12.1954, n. 1228; d.P.R. 30.05.1989,
n. 223; l. 27.10.1988, n. 470; d.P.R. 06.09.1989, n. 323; l. 15.5.1997,
n. 127; legge 27.12.2001, n. 459; l. 23.10.2003 n. 286; l. 14.04.1982,
n. 164; d.P.R. 2.04.2003, n. 104
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Tenuta delle anagrafi della popolazione residente in Italia e
di cittadini italiani residenti all'estero (art. 62, d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
Convinzioni |X| religiose (iscrizioni avvenute negli anni
1938-44)
Stato di salute: |X| patologie pregresse
Vita sessuale: |X| (soltanto in caso di rettificazione di
attribuzione di sesso)
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli archivi
anagrafici, quelli di carattere "sensibile" concernono solo le
informazioni sull'origine razziale, in quanto tali idonei a rivelare le
convinzioni religiose, inseriti negli anni 1938-44 in virtù delle
"leggi razziali"; questi dati, che sono idonei a rivelare in taluni
casi anche le convinzioni religiose, non sono comunque resi noti (art.
3, r.d.l. n. 25/1944); le informazioni sulla vita sessuale possono
desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di
sesso. Possono essere altresì presenti dati sulle patologie pregresse,
in considerazione del fatto che fino al 1968 le schede anagrafiche
riportavano le cause di decesso.
Scheda n. 4
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Stato civile - Attività di gestione dei registri
di stato civile
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
Codice civile (artt. 84 e ss.; artt. 106 e ss.; 423-430); l.
14.04.1982, n. 164; d.P.R. 3.11.2000, n. 396; d.P.R. 10.09.1990, n.
285
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Tenuta degli atti e dei registri dello stato civile (art. 62, d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale (iscrizioni avvenute negli anni 1938-44)
Convinzioni |X| religiose (iscrizioni avvenute negli anni
1938-44)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse
Vita sessuale |X| (soltanto in caso di eventuale rettificazione di
attribuzione di sesso)
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare):|X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) ad ASL (per l'aggiornamento del registro delle cause di morte)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Indipendentemente dall'alto numero di dati contenuti negli archivi
anagrafici, quelli di carattere "sensibile" sono quelli concernenti
l'origine razziale, in quanto tali idonei a rivelare le convinzioni
religiose, inseriti negli anni 1938-44 in virtù delle "leggi razziali";
questi dati, che sono idonei a rivelare in taluni casi anche le
convinzioni religiose, non sono comunque resi noti (art. 3, r.d.l. n.
25/1944); ulteriori informazioni sull'origine razziale o etnica possono
essere desunte dagli atti relativi alle adozioni internazionali. Altri
dati sensibili contenuti in tali archivi possono essere raccolti anche
da terzi e comunicati all'Autorità giudiziaria per le cause di
interdizione e decesso, alla ASL per l'aggiornamento del registro delle
cause di morte. Vengono altresì trattati dati di carattere giudiziario;
le informazioni sulla vita sessuale possono desumersi unicamente in
caso di rettificazione di attribuzione di sesso.
Scheda n. 5
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa all'elettorato
attivo e passivo
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 5.05.1992, n. 104; d.lgs. 18.08.2000, n.
267
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Tenuta delle liste elettorali e gestione delle consultazioni elettorali
(art. 62, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Convinzioni |X| religiose
Convinzioni |X| politiche
Stato di salute: |X| patologie attuali (per permettere ai soggetti
disabili di esercitare il proprio diritto di voto)
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): Commissione
elettorale circondariale (per l'eventuale cancellazione dagli elenchi
per la revisione semestrale delle liste elettorali dei cittadini che
non siano possesso dei requisiti per ottenere l'iscrizione nelle liste
elettorali ai sensi del d.P.R. n. 223/1967)
Diffusione (specificare ed indicare l'eventuale base normativa): in
caso di acquisto o riacquisto del diritto elettorale per cessazione di
cause ostative, la deliberazione della Commissione elettorale comunale,
unitamente all'elenco degli elettori iscritti ed alla relativa
documentazione, viene depositata nella Segreteria del Comune (o presso
l'Ufficio elettorale) nei primi cinque giorni del mese successivo ed
ogni cittadino può prenderne visione (art. 32, comma 6, del d.P.R. n.
223/1967). Sono inoltre depositati per dieci giorni nell'Ufficio
Elettorale gli atti relativi alla revisione semestrale delle liste
elettorali ed ogni cittadino ha diritto di prenderne visione: tali atti
possono riguardare provvedimenti dell'autorità giudiziaria adottati nei
confronti di minori che non vengono proposti per l'iscrizione (art. 18,
comma 2, del d.P.R. n. 223/1967).
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il procedimento finalizzato all'iscrizione nelle liste elettorali di
chi abbia acquistato la residenza nel Comune inizia con la
comunicazione, da parte dell'Ufficio Anagrafe, dell'avvenuta iscrizione
di un cittadino nel registro della popolazione residente o nell'AIRE
(anagrafe degli italiani residenti all'estero), ovvero con la
rilevazione periodica dei cittadini che compiranno la maggiore età nel
semestre successivo. L'eventuale esistenza di cause ostative di
carattere giudiziario viene comunicata dal Comune di precedente
residenza, che trasmette il fascicolo personale del cittadino
trasferito o, per i residenti che acquisteranno la maggiore età, viene
accertata attraverso la certificazione appositamente richiesta al
Casellario giudiziale. I predetti dati vengono altresì comunicati alla
Commissione elettorale circondariale al fine di aggiornare gli elenchi
per la revisione semestrale delle liste elettorali. Coloro che non sono
mai stati iscritti nelle liste elettorali o ne sono stati cancellati
per cause ostative vengono iscritti o reiscritti d'ufficio al termine
del periodo di incapacità. Per coloro che sono già iscritti nelle liste
elettorali, le comunicazioni riguardanti provvedimenti che possono
determinare la perdita del diritto elettorale pervengono dall'Autorità
giudiziaria, dalla Questura o dall'Ufficio Territoriale del Governo. I
dati sulla salute sono trattati al fine di permettere ai soggetti
disabili di esercitare il proprio diritto di voto; mentre quelli
religiosi rilevano in quanto nel territorio, nel quale esercitano il
loro ufficio, gli ecclesiastici ed i ministri di culto, che hanno
giurisdizione e cura di anime e coloro che ne fanno ordinariamente le
veci; non possono ricoprire cariche elettive (art. 60 d.lg. n.
267/2000).
Allegati allo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari dei comuni - Schede da n. 6 a n. 10
Scheda n. 6
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta degli
albi degli scrutatori e dei presidenti di seggio
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 20.03.1967, n. 223; l. 21.03.1990, n. 53 (presidenti); l.
30.04.1999, n. 120 (scrutatori)
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Svolgimento delle consultazioni elettorali; richieste di referendum,
relative consultazioni e verifica della regolarità (art. 65, comma 1,
d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato; la commissione elettorale
comunale procede ad un'estrazione pubblica dei componenti del seggio;
vengono confrontati con le liste di leva per la verifica del diritto al
voto; vengono stampate le notifiche per gli scrutatori e redatti i
verbali delle nomine. I dati sulla salute si riferiscono esclusivamente
a quelli rinvenibili nei certificati medici che gli scrutatori sono
tenuti a presentare in caso di indisponibilità per motivi di
salute.
Scheda n. 7
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Elettorale - Attività relativa alla tenuta
dell'elenco dei giudici popolari
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 10.04.1951, n. 287
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività dirette alla tenuta degli elenchi dei giudici popolari (art.
65, comma 1, lett. a), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) al Tribunale competente per territorio (per effettuare la verifica
delle condizioni richieste dalla legge)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, che presenta una domanda
contenente il titolo di studio e la professione, oppure vengono
estratti casualmente dalle liste elettorali; vengono controllati i
requisiti prescritti dalla legge e richieste le certificazioni
necessarie anche a terzi. Viene quindi formato l'elenco provvisorio che
è trasmesso al Tribunale; quest'ultimo procede ad una verifica sui
carichi pendenti e restituisce l'elenco al Comune per la pubblicazione
e la formazione dell'elenco definitivo.
Scheda n. 8
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Leva - Attività relativa alla tenuta del registro
degli obiettori di coscienza
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 8.07.1998, n. 230
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Volontariato ed obiezione di coscienza (art. 70, comma 2, d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come
di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): con le amministrazioni certificanti ai
sensi del d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) al distretto militare di appartenenza dell'obiettore;
b) alla Presidenza del Consiglio dei Ministri (in caso di mancata
idoneità al servizio);
c) soggetti esterni autorizzati ad inglobare gli obiettori di coscienza
nel proprio organico.
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il procedimento inizia con una lettera della Presidenza del Consiglio
dei Ministri con la comunicazione del nome dell'obiettore; viene quindi
costituito il fascicolo contenente la modulistica compilata
dall'obiettore, allegando il certificato medico di idoneità; vengono
gestite le richieste di congedi, di permessi e le certificazioni
mediche di malattia. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti
con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di
operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio
di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni
sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 9
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi demografici / Leva - Attività relativa alla tenuta delle liste
di leva e dei registri matricolari
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 14.02.1964, n. 237; l. 31.05.1975, n. 191; d.lg. 18.08.2000, n.
267
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività relative alla leva militare (art. 73, comma 2, lett. e), d.lg.
n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come
di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
|X| Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) Distretto militare di appartenenza (per le procedure di
arruolamento);
b) altri comuni e distretti militari (per l'aggiornamento dei ruoli
matricolari)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il procedimento inizia con la formazione della lista di leva del Comune
stesso e la successiva comunicazione dei soggetti iscritti nelle liste
di leva al Distretto militare, quindi vengono costituite le liste di
leva ed i registri dei ruoli matricolari. L'Ufficio leva riceve dal
distretto militare, le comunicazioni relative agli iscritti di leva
dichiarati renitenti, rivedibili e riformati dalle competenti autorità
militari al fine di effettuare le pertinenti annotazioni sulla lista di
leva e sui registri dei ruoli matricolari, nonché per procedere
all'adozione di determinazioni ministeriali concernenti i nominativi
dei soggetti dichiarati espulsi dall'esercito, cancellati dai ruoli
matricolari, ecc.. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni
sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati,
qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai
sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000. I dati vengono comunicati al
Distretto militare di appartenenza al fine di consentire
l'effettuazione delle procedure di arruolamento.
Scheda n. 10
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza domiciliare
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.lg. 3.05.2000, n. 130; l. 8.11.2000, n. 328; art. 406 c.c.;
regolamenti comunali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Interventi di carattere socio-assistenziale, anche di rilievo
sanitario, in favore di soggetti bisognosi o non autosufficienti o
incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza economica o domiciliare,
di telesoccorso, accompagnamento e trasporto (art. 73, comma 1, lett.
b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): comunicazioni (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) alle ASL, Aziende ospedaliere e Regioni (per comunicare l'evoluzione
della situazione, i controlli e le verifiche periodiche, il
monitoraggio dell'attività);
b) alle cooperative sociali e ad altri enti (cui vengono affidate le
attività di assistenza);
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti direttamente dagli interessati, i quali
presentano apposita domanda al Comune ovvero da terzi (Polizia
municipale e Forze di polizia; INPS, ASL, azienda ospedaliera, IPAB,
medici di base; scuola dell'infanzia e Istituti di istruzione). Il
Comune comunica le informazioni alle ASL, alle Aziende ospedaliere,
alle Regioni, nonché alle cooperative sociali ed ad altri enti che
effettuano i singoli interventi di sostegno e assistenza. I dati
vengono trasmessi anche all'Autorità giudiziaria per l'eventuale
adozione un provvedimento di interdizione, di inabilitazione o la
nomina di un amministratore di sostegno.
Allegati allo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari dei comuni - Schede da n. 11 a n. 15
Scheda n. 11
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa all'assistenza scolastica ai
portatori di handicap o con disagio psico-sociale
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
Codice civile (art. 403); d.P.R. 24.07.1977, n. 616; l. 5.02.1992, n.
104; l. 8.11.2000, n. 328
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Integrazione sociale ed istruzione del portatore di handicap (art. 86,
comma 1, lett. c), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) circoscrizioni, istituti scolastici, enti convenzionati (per
l'erogazione dei servizi)
b) centro servizi regionali (per lo scambio delle informazioni a fini
di monitoraggio e rendicontazione)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato o da terzi (ASL, Scuole
dell'infanzia e Istituti di istruzione). Le informazioni necessarie
sono comunicate agli enti convenzionati che effettuano l'intervento ed
agli istituti scolastici, nonché alle regioni a fini di rendicontazione
e monitoraggio dell'attività; sono, inoltre, comunicati alla ASL
competente per il riconoscimento del grado di invalidità.
Scheda n. 12
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa alle richieste di ricovero o
inserimento in Istituti, Case di cura, Case di riposo, ecc.
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
Codice civile (art. 403); d.P.R. 24.07.1977, n. 616; l. 8.11.2000, n.
328; leggi regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Interventi, anche di carattere sanitario, in favore di soggetti
bisognosi o non autosufficienti o incapaci (art. 73, comma 1, d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| anamnesi familiare
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| interconnessioni e raffronti; comunicazioni
(come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) Autorità giudiziaria (per avviare le procedure di ricovero relative
ai soggetti interdetti o inabilitati);
b) ASL ed Aziende ospedaliere, (per trasmettere le informazioni, di
carattere sanitario, relative all'interessato);
c) gestori delle case di riposo, alla direzione delle strutture
residenziali (per l' erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti da terzi (medico di base, ASL, Polizia
municipale e Forze di polizia, Autorità giudiziaria) o
dall'interessato, che presenta un'apposita istanza, o d'ufficio (dalle
ASL e/o Aziende ospedaliere per valutare lo stato di non
autosufficienza psico-fisica e per reperire le informazioni, di
carattere sanitario, relative all'interessato), attraverso l'operato
degli assistenti sociali: la domanda deve essere corredata della
documentazione (anche sanitaria) necessaria. I dati possono essere
comunicati alle ASL competenti e all'Autorità giudiziaria, al fine di
avviare le procedure necessarie per il ricovero del soggetto interdetto
o inabilitato presso gli istituti di cura. I dati vengono altresì
comunicati ai gestori delle case di riposo ed alla direzione delle
strutture residenziali, al fine di garantire l'erogazione del servizio
in favore del soggetto ricoverato. Vengono effettuate interconnessioni
e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale
tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente all'accertamento
d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al controllo sulle
dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del d.P.R. n.
445/2000.
Scheda n. 13
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività ricreative per la promozione del benessere
della persona e della comunità, per il sostegno dei progetti di vita
delle persone e delle famiglie e per la rimozione del disagio
sociale
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 8.11.2000, n. 328; l. 6.03.1998, n. 40; leggi regionali e Piano
triennale servizi sociali regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività ricreative per la promozione del benessere della persona e
della comunità, per il sostegno dei progetti di vita delle persone e
delle famiglie e per la rimozione del disagio sociale; promozione della
cultura e dello sport; iniziative di vigilanza e di sostegno in
riferimento al soggiorno dei nomadi (art. 73, comma 1, lett. f) del
d.lg. n. 169/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): enti, imprese o
associazioni convenzionati, cooperative sociali, associazioni ed
organismi di volontariato, ASL, aziende di trasporto comunale e altri
servizi comunali (per l'erogazione dei servizi previsti)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, che presenta un'apposita
istanza per la fruizione dei servizi corredata della necessaria
documentazione sanitaria. Questi vengono comunicati all'Ente, alle
imprese ovvero alle associazioni convenzionate, alle cooperative
sociali, agli organismi di volontariato ed alle ASL che provvedono
all'erogazione del servizio. Per quanto concerne le attività in favore
dei nomadi, i dati vengono forniti direttamente dall'interessato o
segnalati dalla Questura; le informazioni necessarie vengono comunicate
alle associazioni del terzo settore che effettuano gli
interventi.
Scheda n. 14
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa alla valutazione dei requisiti
necessari per la concessione di contributi, ricoveri in istituti
convenzionati o soggiorno estivo (per soggetti audiolesi, non vedenti,
pluriminorati o gravi disabili o con disagi psico-sociali)
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 5.12.1992, n. 104; d.lg. 31.03.1998, n. 112 e relative disposizioni
di attuazione; d.lg. 18.08.2000, n. 267; leggi regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività socio-assistenziali (art. 73 del d. lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| anamnesi familiare
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come
di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): all'istituto che
fornisce la prestazione (ai sensi della l. n. 328/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, previa presentazione
dell'istanza per accedere al contributo e/o al ricovero, ovvero da
terzi (ASL o tutore, per predisporre una relazione di valutazione dello
stato di non autosufficienza psico-fisica relativa all'interessato). Le
informazioni sulla salute sono comunicate unicamente all'istituto che
presso il quale viene effettuato il ricovero, in particolare viene
comunicata l'ammissione del beneficiario, il grado di invalidità e le
particolari patologie dell'interessato, al fine di garantire
un'assistenza mirata. Le eventuali convinzioni religiose e filosofiche
possono invece rilevare ai fini dell'erogazione di particolari regimi
alimentari. Vengono effettuate interconnessioni e raffronti con
amministrazioni e gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni
sono finalizzate esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati,
qualità e fatti ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai
sensi dell'art. 43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 15
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa all'integrazione sociale ed
all'istruzione del portatore di handicap e di altri soggetti che
versano in condizioni di disagio sociale (centro diurno, centro socio
educativo, ludoteca, ecc.)
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 28.08.1997, n. 285; l. 8.11.2000, n. 328; l. 5.02.1992, n. 104;
leggi regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Interventi di sostegno psico-sociale e di formazione in favore di
giovani o altri soggetti che versano in condizioni di disagio sociale,
economico o familiare (art. 73, comma 1, lett. a), d. lg. n. 196/2003);
integrazione sociale e istruzione del portatore di handicap (art. 86,
comma 1, lett. c), d. lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| interconnessioni e raffronti; comunicazioni
(come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): enti, imprese o
associazioni in convenzione, istituti scolastici (per attuare le misure
necessarie a garantire l'inserimento del soggetto bisognoso e
l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, che presenta un'apposita
istanza per la fruizione dei servizi, corredata della necessaria
documentazione anche sanitaria. Le informazioni vengono quindi
comunicate all'ente, all' impresa o all'associazione che provvede
all'erogazione del servizio, nonché agli istituti scolastici per
l'integrazione social, l'istruzione e l'erogazione del servizio in
favore del soggetto portatore di handicap. Vengono effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici
servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente
all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al
controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del
d.P.R. n. 445/2000.
Allegati allo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari dei comuni - Schede da n. 16 a n. 20
Scheda n. 16
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività di sostegno delle persone bisognose o non
autosufficienti in materia di servizio pubblico di trasporto
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 5.02.1992, n. 104; l. 8.11.2000, n. 328; leggi regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Interventi anche di rilievo sanitario in favore di soggetti bisognosi o
non autosufficienti o incapaci, ivi compresi i servizi di assistenza
economica o domiciliare, di telesoccorso, accompagnamento e trasporto
(art. 73, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti; comunicazioni (come
di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): enti, imprese o
associazioni convenzionati che gestiscono il servizio di trasporto (per
garantire l'erogazione del servizio)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono forniti dall'interessato, ovvero dai suoi tutori o dai
suoi curatori, i quali presentano un'apposita istanza corredata della
necessaria documentazione sanitaria. Alcune informazioni possono essere
acquisite anche dalla ASL in quanto i comuni, d'intesa con le aziende
unità sanitarie locali, possono predisporre su richiesta
dell'interessato, un progetto individuale di integrazione e sostegno
sociale. I dati vengono comunicati all'ente, all' impresa o
all'associazione che effettua il servizio di trasporto. Vengono
effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori
di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art.
43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 17
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa alla prevenzione ed al sostegno
alle persone tossicodipendenti ed alle loro famiglie tramite centri di
ascolto (per sostegno) e centri documentali (per prevenzione)
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 9.10.1990, n. 309 (artt. 3 e ss.); l. 8.11.2000, n. 328
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Prevenzione, cura e riabilitazione degli stati di tossicodipendenza
(art. 86, comma 1, lett. b), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| anamnesi familiare
Vita sessuale |X|
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): ASL (poiché gli
interventi del comune devono essere concertati con le predette
strutture sanitarie)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Nella rilevazione delle condizioni della persona interessata possono
venire in evidenza – oltre ai dati sulla salute – anche le informazioni
sulla sfera sessuale e i dati di carattere giudiziario. Le
informazioni, raccolte sia presso l'interessato, sia presso ASL e
soggetti privati operanti nel settore del sostegno sociale (comunità
terapeutiche) vengono gestite dai servizi sociali; è prevista
unicamente la comunicazione alle ASL per concertare gli
interventi.
Scheda n. 18
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa ai servizi di sostegno e
sostituzione al nucleo familiare e alle pratiche di affido e di
adozione dei minori
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
Codice civile (artt. 400-413); d.P.R. 24.07.1977, n. 616; l. 4.05.1983,
n. 184; l. 8.11.2000, n. 328; l. 28.3.2001, n. 149 (art. 40); leggi
regionali e regolamenti comunali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Assistenza nei confronti di minori, anche in relazione a vicende
giudiziarie (art. 73, comma 1, lett. c), d.lg. n. 196/2003); vigilanza
per affidamenti temporanei e indagini psico-sociali relative a
provvedimenti di adozione anche internazionale (art. 73, comma 1, lett.
e) e d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| anamnesi familiare
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come
di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) Autorità giudiziaria (Procura della Repubblica presso il Tribunale
dei minori e Tribunale dei minori per ottenere l'assenso al
procedimento);
b) Regioni (per aggiornare la banca dati minori dichiarati
adottabili)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Gli esiti dell'indagine, relativa allo stato di abbandono o di
adattabilità del minore, svolta dal Comune o dalla ASL, sono comunicati
al Tribunale dei minori e, in caso di affidamento, al giudice tutelare,
nonché alle regioni al fine di procedere all'aggiornamento della banca
dati dei minori adottabili (D.M. n. 91/2004). I dati così raccolti
confluiscono, quindi, nel provvedimento emanato dall'Autorità
giudiziaria. Inoltre, nell'ambito della ricerca della famiglia
affidataria, possono essere valutati anche specifici precedenti
giudiziari, nonché le convinzioni di carattere religioso. Vengono
effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori
di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art.
43 del d.P.R. n. 445/2000.
Scheda n. 19
________________________________________
Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relativa ai trattamenti sanitari obbligatori
(T.S.O.) ed all'assistenza sanitaria obbligatoria (A.S.O.)
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 13.05.1978, n. 180; l. 23.12.1978, n. 833
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Interventi di rilievo sanitario (art. 73, comma 1, lett. b), d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| anamnesi familiare
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) sindaco della città di residenza (per effettuare le annotazioni di
legge);
b) giudice tutelare ed, eventualmente, sindaco del comune di residenza,
nonché al Ministero dell'interno, e al consolato competente, tramite il
prefetto nel caso di cittadini stranieri o di apolidi (per la convalida
del provvedimento);
c) luoghi di ricovero (per l'effettuazione della prestazione)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti sia mediante la certificazione medica
trasmessa dal servizio di igiene mentale sia tramite comunicazioni di
soggetti terzi (Polizia municipale, Forze di polizia); in seguito alla
redazione dell'ordinanza, viene individuato il luogo di ricovero del
paziente ed inviata l'opportuna comunicazione al giudice tutelare per
la convalida del provvedimento, di cui ne viene altresì data
comunicazione al sindaco della città di residenza dell'interessato, che
procede ad eseguire le annotazioni di legge nel registro anagrafico
ovvero al Ministero dell'interno, e al consolato competente, tramite il
prefetto nel caso di cittadini stranieri o di apolidi.
Scheda n. 20
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Denominazione del trattamento
Servizi sociali - Attività relative alla concessione di benefici
economici, ivi comprese le assegnazioni di alloggi di edilizia
residenziale pubblica e le esenzioni di carattere tributario
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 15.02.1980, n. 25; d.lg. 30.12.1992, n. 504; d.lg. 25.07.1998 n. 286
(art. 40); l. 9.12.1998, n. 431 (art. 11, c. 8); d.lg. 30.12.1992, n.
504; d.lg. 15.11.1993, n. 507; leggi regionali, regolamento
comunale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività dirette all'applicazione, anche tramite concessionari, delle
disposizioni in materia di tributi (art. 66 d.lg. n. 196/2003);
concessione, liquidazione, modifica e revoca di benefici economici,
agevolazioni, elargizioni, altri emolumenti ed abilitazioni (art. 68,
d.lg. n. 196/2003); assegnazione di alloggi di edilizia residenziale
pubblica (art. 73, comma 2, lett. d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni,
diffusione (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): all'ente gestore
degli alloggi (per la relativa assegnazione)
Diffusione (specificare l'ambito ed indicare l'eventuale base
normativa): |X| pubblicazione delle delibere ai sensi del d.P.R. n.
118/2000, fermo restando il divieto di diffondere i dati sulla salute
ai sensi degli artt. 22, comma 8, e 68, c. 3, del d.lg. n.
196/2003
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Con riferimento alle attività relative alla concessione di benefici,
all'assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica (che
comprende anche l'attività di valutazione dei requisiti ai fini
dell'eventuale riduzione dei canoni di locazione degli alloggi di
proprietà comunale), nonché alle esenzioni di carattere tributario, il
trattamento di dati sensibili si rende necessario sia per la
concessione o l'assegnazione stesse, sia per la predisposizione delle
graduatorie dei beneficiari. Le informazioni relative alla terapia in
corso vengono trattate durante la fase istruttoria riguardante
l'erogazione di contributi per sostenere l'acquisto di farmaci. I dati
vengono forniti direttamente dagli interessati, che presentano apposita
domanda al Comune, oppure da terzi (anagrafe, autorità giudiziaria,
ASL, provincia, altri servizi comunali, i quali effettuano dei servizi
di sostegno in favore dell'utente che versa in stato di indigenza). I
dati vengono comunicati, in particolare, all'ente gestore degli alloggi
che procede alla relativa assegnazione. Vengono, inoltre, effettuate
interconnessioni e raffronti con amministrazioni e gestori di pubblici
servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente
all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al
controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del
d.P.R. n. 445/2000. Con riferimento alle attività relative alla
concessione di benefici, sia in campo sociale che nel campo dello
sviluppo economico, il trattamento dei dati si rende necessario sia per
la concessione o l'assegnazione degli stessi, sia per la
predisposizione delle graduatorie, che vengono rese pubbliche ove
previsto dalla relativa normativa, fermo restando il divieto di
diffondere i dati sulla salute ai sensi degli artt. 22, comma 8, e 68,
comma 3, del d.lg. n. 196/2003.
Allegati allo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari dei comuni - Schede da n. 21 a n. 25
Scheda n. 21
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Denominazione del trattamento
Istruzione e cultura - Attività relativa alla gestione degli asili nido
comunali e dei servizi per l'infanzia e delle scuole materne elementari
e medie
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 6.12.1971, n. 1044; d.lg. 31.03.1998, n. 112 (art. 139); l.
5.02.1992, n. 104 (art. 13)
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Gestione di asili nido e delle scuole per l'infanzia (art. 73, comma 2,
lett. a), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): comunicazioni (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): gestori esterni
delle mense e società di trasporto (per garantire l'erogazione del
servizio)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati sensibili degli alunni, relativi alle specifiche situazioni
patologiche del minore, possono essere comunicati direttamente dalla
famiglia. Inoltre, alcune particolari scelte per il servizio di mensa
(pasti vegetariani o rispondenti a determinati dettami religiosi)
possono essere idonee a rivelare le convinzioni (religiose, filosofiche
o di altro genere) dei genitori degli alunni. Infine, il dato
sull'origine etnica si potrebbe desumere dalla particolare nazionalità
dell'interessato. Le informazioni raccolte possono essere comunicate
sia ad eventuali gestori esterni del servizio mense, che provvedono
all'erogazione del servizio; sia a società che effettuano il servizio
di trasporto scolastico.
Scheda n. 22
________________________________________
Denominazione del trattamento
Istruzione e cultura - Attività di formazione ed in favore del diritto
allo studio
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 24.07.1977, n. 616; d.lg. 31.03.1998, n. 112 (art. 139); leggi
regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Istruzione e formazione in ambito scolastico, superiore o universitario
(art. 95 del d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Convinzioni |X| religiose
Stato di salute |X| patologie attuali
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e) d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedent i rispetto alla finalità
del trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione,
la cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): comunicazioni (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): gestori esterni
del servizio di trasporto scolastico
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Formazione degli allievi disabili: le certificazioni mediche
d'invalidità vengono fornite dagli interessati per organizzare i corsi
di formazione professionale o scolastica, ovvero per l'inserimento
lavorativo dei disabili. Servizio per gli adolescenti in difficoltà : i
dati relativi ai minori sottoposti a procedimenti penali, civili e
amministrativi vengono forniti dal Tribunale per i minorenni, al fine
di elaborare un progetto educativo scolastico/lavorativo coordinato con
i Servizi della giustizia minorile e il suddetto Tribunale. Scuole
civiche: i dati sanitari sugli alunni disabili vengono forniti dalle
famiglie alle scuole civiche per elaborare un progetto educativo
integrato da parte degli organi collegiali delle scuole stesse. I dati
sulla religione degli alunni sono forniti dalle famiglie per
giustificare eventuali assenze dalle lezioni.
Scheda n. 23
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Denominazione del trattamento
Istruzione e cultura - Gestione delle biblioteche e dei centri di
documentazione
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.lg. 31.03.1998, n. 112; d.P.R. 24.07.1977, n. 616; d.lg. 22.01.2004,
n. 42
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività di promozione della cultura (art. 73, comma 2, lett. c), d.lg.
n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
Stato di salute: |X| patologie attuali
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Alcuni dati sulle condizioni di salute possono essere acquisiti in
relazione ai singoli servizi offerti all'utente (es. assistenza per il
superamento di barriere architettoniche ovvero utilizzo di particolari
supporti); altri dati sensibili sono trattati in relazione alle
informazioni ricavabili dalle richieste relative ai singoli volumi, ai
film ovvero ai documenti presi in visione o in prestito. Ulteriori dati
sensibili potrebbero essere acquisiti a seguito di colloqui volti ad
accertare le esigenze di studio dei richiedenti, che intendono accedere
a talune sale riservate per le quali è previsto l'accesso
limitato.
Scheda n. 24
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Denominazione del trattamento
Polizia municipale - Attività relativa all'infortunistica
stradale
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.lg. 30.04.1992, n. 285 (artt. 11 – 12); d.P.R. 16.12.1992, n.
495
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività di polizia amministrativa (art. 73, comma 2, lett. f), d.lg.
n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali |X| terapie in corso
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) Dipartimento per i trasporti terrestri e Prefettura (per comunicare
le sanzioni elevate o per trasmettere gli elementi necessari per la
decisione dei ricorsi art. 223 del d.lg. n. 285/1992);
b) alle imprese di assicurazione (nei casi consentiti dalla
legge);
c) in alcuni casi, anche ai familiari delle persone coinvolte
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti in occasione della rilevazione di incidenti
e/o infortuni; gli stessi servono per l'individuazione delle persone
coinvolte e l'accertamento dei fatti. Vengono verbalizzati i fatti e
contestate le eventuali sanzioni amministrative ed in caso di illeciti
penali, o che comportino provvedimenti sui permessi di guida, i dati
rilevati sono trasmessi agli enti competenti (Dipartimento per i
trasporti terrestri, Prefettura).
Scheda n. 25
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Denominazione del trattamento
Polizia municipale - Gestione delle procedure sanzionatorie
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 24.11.1981, n. 689; d.lg. 30.04.1992, n. 285 (art. 116); d.P.R.
16.12.1992, n. 495; d.lg. 18.08.2000, n. 267
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Applicazione delle norme in materia di sanzioni amministrative e
ricorsi (art. 71, comma 1, d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| relativi ai familiari dell'interessato
Dati di carattere giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d. lg.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): Dipartimento per
i trasporti terrestri e Prefettura (art. 223 d.lg. n. 285/1992)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti tramite i verbali elevati da enti e Forze
dell'ordine e/o ispezioni effettuate dagli organi addetti al controllo;
tuttavia essi possono essere reperiti anche direttamente dagli
interessati, qualora gli stessi presentino dei ricorsi.
Allegati allo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari dei comuni - Schede da n. 26 a n. 30
Scheda n. 26
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Denominazione del trattamento
Polizia municipale - Attività di polizia annonaria, commerciale ed
amministrativa
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
R.d. 18.06.1931, n. 773 (artt. 5 e 75); l. 28.03.1991, n. 112; d.lg.
31.03.1998, n. 114; d.P.R. 30.4.1999, n. 162; d.P.R. 26.10.2001, n.
430; d.P.R. 24.07.1977, n. 616 (art. 19); regolamento comunale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività di polizia amministrativa locale, con particolare riferimento
ai servizi di igiene (art. 73, comma 2, lett. f), d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute |X| patologie attuali
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati (in particolare quelli contenuti nel c.d. "certificato
antimafia") vengono acquisiti dagli interessati al momento della
presentazione delle domande per le licenze o per le autorizzazioni
amministrative; gli stessi vengono poi esaminati al fine di verificare
l'esistenza dei requisiti richiesti. I dati sulla salute vengono
trattati, in particolare, al fine di verificare i requisiti richiesti
nel caso di soggetti preposti alla gestione di determinate attività,
come ad esempio la rivendita di generi alimentari. I dati possono
essere anche acquisiti attraverso i controlli svolti presso l'esercizio
o l'attività dell'interessato, al fine di verificare le autorizzazioni
e la relativa regolarità; in tal caso viene redatto un verbale di
ispezione, cui segue una verifica presso gli uffici comunali
competenti.
Scheda n. 27
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Denominazione del trattamento
Polizia municipale - Attività di vigilanza edilizia, in materia di
ambiente e sanità, nonché di polizia mortuaria
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 28.02.1985, n. 47; d.lg. 5.02.1997, n. 22; d.lg. 29.10.1999, n. 490;
d.P.R. 10.09.1990, n. 285; regolamento comunale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività di polizia amministrativa locale, con particolare riferimento
ai servizi di igiene, di polizia mortuaria e ai controlli in materia di
ambiente, tutela delle risorse idriche e difesa del suolo (art. 73,
comma 2, lett. f), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute |X| patologie attuali
Convinzioni |X| religiose
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| interconnessioni e raffronti, comunicazioni
(come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): amministrazioni certificanti ai sensi del
d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) ISTAT (per le rilevazioni annuali della cause di morte);
b) ASL (per l'aggiornamento del registro delle cause di morte);
c) all'ente gestore degli alloggi mortuari (per l'erogazione del
servizio)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati giudiziari e sulla salute vengono acquisiti attraverso i
controlli svolti sul territorio, che sono effettuati su iniziativa
d'ufficio, ovvero su richiesta di privati, di enti e di associazioni;
oltre alla verifica in loco, vengono avviati i necessari accertamenti
presso gli uffici competenti, al termine dei quali viene predisposta
una relazione finale con l'indicazione delle eventuali violazioni in
materia sanitaria o ambientale riscontrate. In tal caso, si procede a
trasmetterle alle competenti autorità amministrative o penali. Vengono,
inoltre, effettuate interconnessioni e raffronti con amministrazioni e
gestori di pubblici servizi: tale tipo di operazioni sono finalizzate
esclusivamente all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti
ovvero al controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art.
43 del d.P.R. n. 445/2000. Per quanto concerne l'attività di polizia
mortuaria, ed i connessi servizi cimiteriali, i dati vengono forniti
direttamente dagli interessati, dai familiari o dal rappresentante
della comunità religiosa, che presentano apposita domanda al Comune al
fine di ottenere delle particolari forme di sepoltura. I dati sulla
salute vengono trattati in quanto i medici debbono denunciare al
sindaco la malattia che, a loro giudizio, sarebbe stata la causa di
morte di persona da loro assistita. Il comune a sua volta comunica le
cause di morte all'ISTAT per le rilevazioni annuali, nonché alla ASL
competente per territorio per l'aggiornamento del registro delle cause
di morte.
Scheda n. 28
________________________________________
Denominazione del trattamento
Polizia municipale - Attività relativa al rilascio di permessi per
invalidi
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.P.R. 16.12.1992, n. 495 (art. 381); d.lg. 30.04.1992 n. 285 (art.
188)
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività di polizia amministrativa locale (art. 73, comma 2, lett. f),
d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Stato di salute: |X| patologie attuali
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): |X| comunicazioni (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) Autorità giudiziaria, autorità di pubblica sicurezza (per
accertamenti di carattere giudiziario);
b) A.S.L. (per evasione delle richieste di accertamento sul
contrassegno invalidi)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono acquisiti attraverso la domanda presentata
dall'interessato, che contiene anche il certificato del medico legale.
I dati vengono inoltre comunicati all'Autorità giudiziaria e a quella
di pubblica sicurezza con riferimento ai soggetti disabili coinvolti in
indagini di polizia giudiziaria per contraffazione e/o duplicazione del
contrassegno rilasciato dall'Amministrazione comunale, nonché alle
A.S.L., che provvedono a fornire le necessarie informazioni per
l'accertamento dell'invalidità dell'interessato. In seguito all'esame
della richiesta, si procede ad adottare una decisione relativamente
alla possibilità di rilasciare o meno il permesso.
Scheda n. 29
________________________________________
Denominazione del trattamento
Rilascio delle licenze per il commercio, il pubblico esercizio,
l'artigianato e la pubblica sicurezza
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.lg. 31.03.1998, n. 114 (commercio); l. 15.01.1992, n. 21 (taxi); l.
29.03.2001, n. 135 (turismo), d.P.R. 24.07.1977, n. 616; R.D.
18.06.1931, n. 773 (T.U.L.P.S.); l. 25.08.1991, n. 287 (insediamento e
attività dei pubblici esercizi); d.P.R. 4.04.2001, n. 235
(somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati);
d.P.R. 6.04.2001, n. 218 (vendite sottocosto, a norma dell'art. 15,
comma 8, del d.lg. 31.03.1998, n. 114); l. 5.12.1985, n. 730
(agriturismo); l. 8.08.1985, n. 443 (artigianato); l. 14.02.1963, n.
161 (attività di barbiere, parrucchiere ed affini); l. 4.01.1990, n. 1
(attività di estetista); d.P.R. 24.07.1977, n. 616 (giornali); codice
penale (artt. 515; 516; 517; 517 bis; 665; 666 668; 699); leggi
regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività relativa al rilascio di licenze, autorizzazioni ed altri
titoli abilitativi previsti dalla legge, da un regolamento o dalla
normativa comunitaria (art. 68, comma 2, lett. g), d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati giudiziari vengono acquisiti ed istruiti a seguito di
presentazione di domanda da parte di persone fisiche o giuridiche,
nonché acquisiti dal casellario giudiziario e vengono trattati
nell'ambito del procedimento per il rilascio di licenze, autorizzazioni
e analoghi provvedimenti.
Scheda n. 30
________________________________________
Denominazione del trattamento
Avvocatura - Attività relative alla consulenza giuridica, al
patrocinio, alla difesa in giudizio dell'amministrazione, nonché alla
consulenza e copertura assicurativa in caso di responsabilità civile
verso terzi dell'amministrazione
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
Codice civile; Codice penale; Codice di procedura civile; Codice di
procedura penale; leggi sulla giustizia amministrativa (fra le altre:
R.D. 17.08.1907, n. 642; R.D. 26.06.1924, n. 1054; R.D. 12.07.1934, n.
1214; l. 6.12.1971, n. 1034; l. 14.11.1994, n. 19); d.lg. 18.08.2000,
n. 267; d.lg. 30.03.2001, n. 165; d.P.R. 29.10.2001, n. 461
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Finalità volte a fare valere il diritto di difesa in sede
amministrativa o giudiziaria (art. 71 del d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| relativi ai familiari del dipendente
Vita sessuale |X|
Dati di carattere giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d. lg.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come
di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa):
amministrazioni certificanti ai sensi del d.P.R. n. 445/2000
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa):
a) Autorità giudiziaria, avvocati e consulenti tecnici incaricati
dall'Autorità giudiziaria, Enti previdenziali (Inail, Inps, Inpdap),
enti di patronato, sindacati, incaricati di indagini difensive proprie
e altrui, società di riscossione tributi/sanzioni, consulenti della
controparte (per le finalità di corrispondenza sia in fase
pregiudiziale, sia in corso di causa, per la gestione dei sinistri
causati direttamente o indirettamente a terzi);
b) società assicuratrici (per la valutazione e la copertura economica
degli indennizzi per la responsabilità civile verso terzi);
c) struttura sanitaria e Comitato di verifica per le cause di servizio
(per la relativa trattazione amministrativa ai sensi del d.P.R. n.
461/2001);
d) alle amministrazioni coinvolte nel caso in cui venga presentato il
ricorso straordinario al Capo dello Stato (per la relativa trattazione,
ai sensi della legge n. 1199/1971)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Vengono effettuate la raccolta, la consultazione e l'elaborazione dei
dati nell'ambito di pareri resi all'Amministrazione, di scritti
difensivi prodotti in giudizio, così come nell'ambito delle richieste
di indennizzo e/o danni inerenti la responsabilità civile verso terzi
dell'amministrazione. Vengono effettuati eventuali raffronti ed
interconnessioni con amministrazioni e gestori di pubblici servizi:
tale tipo di operazioni sono finalizzate esclusivamente
all'accertamento d'ufficio di stati, qualità e fatti ovvero al
controllo sulle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell'art. 43 del
d.P.R. n. 445/2000. Gli stessi possono essere comunicati agli uffici
competenti per la relativa trattazione amministrativa, all'Autorità
giudiziaria (che può anche comunicarli all'ente), al professionista per
un'eventuale attribuzione di incarico; agli Enti previdenziali (Inail,
Inps, Inpdap),agli enti di patronato ed ai sindacati (incaricati di
indagini difensive proprie e altrui); alle società di riscossione
tributi/sanzioni, nonché al consulente della controparte e al
consulente nominato dall'Autorità giudiziaria (per le finalità di
corrispondenza sia in fase pregiudiziale, sia in corso di causa, nonché
per la gestione dei sinistri causati direttamente o indirettamente a
terzi). I dati riguardano ogni fattispecie che possa dare luogo ad un
contenzioso.
Allegati allo schema tipo di regolamento per il trattamento dei dati
sensibili e giudiziari dei comuni - Schede da n. 31 a n. 35
Scheda n. 31
________________________________________
Denominazione del trattamento
Politiche del lavoro - Gestione delle attività relative all'incontro
domanda/offerta di lavoro, comprese quelle relative alla formazione
professionale
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 8.11.1991, n. 381; l. 24.06.1997, n. 196; d.lg. 23.12.1997, n. 469;
l. 12.03.1999, n. 68; l. 17.05.1999, n. 144; l. 20.02.2003, n. 30;
d.lg. 10.09.2003, n. 276; d.lg. 31.03.1998, n. 112; d.lg. 21.04.2000,
n. 181; d.lg. 15.04.2005, n. 76; d.lg. 25.07.1998, n. 286; leggi
regionali
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Supporto al collocamento e all'avviamento al lavoro, in particolare a
cura di centro di iniziativa locale per l'occupazione e di
sportelli-lavoro (art. 73, comma 2, lett. i) del d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse
Dati di carattere giudiziario (art. 4 comma 1, lett. e) d.lg.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni pertinenti e non eccedenti rispetto alla finalità del
trattamento e diverse da quelle "standard" quali la conservazione, la
cancellazione, la registrazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): interconnessioni e raffronti, comunicazioni (come
di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Interconnessione e raffronti di dati:
|X| con altri soggetti pubblici o privati (specificare quali ed
indicare la base normativa): provincia per il coordinamento degli
sportelli anagrafe del lavoro e degli sportelli decentrati (ai sensi
del d.lg. 469/1997), nonché regione ed operatori pubblici e privati
accreditati o autorizzati nell'ambito della Borsa continua nazionale
del lavoro (ai sensi del d.lg. n. 276/2003) limitatamente alle
informazioni indispensabili all'instaurazione di un rapporto di
lavoro.
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): Centri di
formazione professionale, associazioni e cooperative terzo settore,
aziende per inserimento al lavoro o alla formazione (limitatamente alle
informazioni indispensabili all'instaurazione del rapporto di
lavoro).
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Il trattamento concerne tutti i dati utili ad inserire gli utenti in un
percorso di orientamento/formazione all'occupazione; i dati possono
essere altresì utilizzati per la predisposizione di corsi di
formazione, tirocini o colloqui di orientamento. I dati pervengono
dagli interessati ovvero sono raccolti su sua richiesta da terzi.
Possono essere effettuati interconnessioni con la provincia, la regione
e gli operatori pubblici e privati ai fini dell'attuazione della
disciplina in materia di collocamento e mercato del lavoro. I dati,
inoltre, vengono comunicati a centri di formazione professionale,
associazioni e cooperative del terzo settore ed aziende che gestiscono
programmi di inserimento al lavoro o di formazione ai fini
dell'attuazione della disciplina in materia di formazione
professionale.
Scheda n. 32
________________________________________
Denominazione del trattamento
Gestione dei dati relativi agli organi istituzionali dell'ente, dei
difensori civici, nonché dei rappresentanti dell'ente presso enti,
aziende e istituzioni
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.lg. 18.08.2000, n. 267 (artt. 55 e ss.); l. 25.03.1993, n. 81; l.
30.04.1999, n. 120; l. 5.07.1982, n. 441; d.P.R. 16.05.1960, n. 570; l.
19.03.1990 n. 55 (art. 15); l. 14.04.1982, n. 164
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Applicazione della disciplina in materia di elettorato attivo e
passivo, esercizio del mandato degli organi rappresentativi e di
affidamento di incarichi di rappresentanza in enti, aziende e
istituzioni (art. 65, comma 1, lett. a), 2, lett. c) ed e), d.lg. n.
196/2003) nonché accertamento dei requisiti di onorabilità e di
professionalità per le nomine a cariche direttive di persone giuridiche
(art. 69 d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose |X| d'altro genere
Convinzioni |X| politiche |X| sindacali
Stato di salute |X| patologie attuali |X| terapie in corso
Vita sessuale |X| (soltanto in caso di eventuale rettificazione di
attribuzione di sesso)
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento
e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la
conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): comunicazione, diffusione (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): Ministero
economia e finanze nel caso in cui l'ente svolga funzioni di centro
assistenza fiscale (ai sensi dell'art. 17 del d.m. 31.05.1999, n.164 e
nel rispetto dell'art. 12 bis del d.P.R. 29.09.1973, n. 600) e al
Ministero dell'Interno per l'anagrafe degli amministratori locali (ex
art. 76 d.lg. n. 267/2000);
Diffusione (specificare l'ambito ed indicare l'eventuale base
normativa): pubblicazione all'albo pretorio delle decisioni in materia
di candidabilità (d.lg. n. 267/2000); anagrafe degli amministratori
locali (d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Al fine di valutare eventuali cause ostative alla candidatura dei
singoli soggetti, così come per la pronuncia di decadenza di diritto
(preventiva o successiva) dall'incarico, vengono acquisiti i dati
giudiziari dalla Procura della Repubblica, dall'Ufficio elettorale
centrale presso il Tribunale, dalla Prefettura e dal Ministero
dell'Interno. Le decisioni in materia di candidabilità, contenenti in
particolare la sigla politica di appartenenza dell'interessato, vengono
pubblicate all'albo pretorio. Oltre alle informazioni di carattere
politico, sindacale, religioso e di altro genere, il comune tratta i
dati sanitari degli organi istituzionali al fine di verificare la loro
partecipazione alle attività dell'ente. I dati vengono diffusi nei casi
previsti dalla normativa in vigore (pubblicazione all'albo pretorio
delle decisioni in materia di candidabilità ai sensi d.lg. n. 267/2000;
pubblicità dell'anagrafe degli amministratori locali ai sensi del
citato d.lg. n. 267/2000). Con riferimento alla nomina del difensore
civico, la valutazione del dato politico e giudiziario, in relazione
alla presentazione dei curricula, avviene sia a livello politico (da
parte dei gruppi consiliari e dei relativi uffici di supporto), sia a
livello amministrativo (da parte degli organi del comune, deputati
all'istruttoria e alla verifica dei requisiti soggettivi e oggettivi).
Il trattamento è altresì finalizzato all'accertamento dei requisiti di
professionalità ed onorabilità dei candidati alle nomine presso enti,
aziende e istituzioni. Le informazioni sulla vita sessuale possono
desumersi unicamente in caso di rettificazione di attribuzione di
sesso.
Scheda n. 33
________________________________________
Denominazione del trattamento
Attività politica, di indirizzo e di controllo, sindacato ispettivo e
documentazione dell'attività istituzionale degli organi comunali
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.lg. 18.08.2000, n. 267; statuto e regolamento comunale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività di controllo, di indirizzo politico e di sindacato ispettivo e
documentazione dell'attività istituzionale di organi pubblici (artt.
65, comma 1, lett. b) e 4, e 67, comma 1, lett. b), d.lg. n.
196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose |X| filosofiche |X| d'altro genere
Convinzioni |X| politiche |X| sindacali
Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| anamnesi familiare
Vita sessuale |X|
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento
e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la
conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): comunicazione e diffusione (come di seguito
individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): amministrazioni
interessate o coinvolte nelle questioni oggetto dell'attività politica,
di controllo e di sindacato ispettivo
Diffusione (specificare l'ambito ed indicare l'eventuale base
normativa): limitatamente ai dati indispensabili ad assicurare la
pubblicità dei lavori dei consigli comunali, delle commissioni e degli
altri organi comunali (d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
Nell'ambito delle proprie prerogative, i consiglieri comunali possono
formulare atti sia di indirizzo politico (quali mozioni, ordini del
giorno e risoluzioni), sia di sindacato ispettivo (presentando
interrogazioni ed interpellanze alla Giunta comunale), secondo le
modalità stabilite dallo Statuto dal regolamento interno del Consiglio
comunale. Le predette attività possono comportare il trattamento di
dati sensibili e giudiziari riguardanti le persone oggetto di mozioni,
ordini del giorno, risoluzioni, interrogazioni o interpellanze. Queste
informazioni, eccetto quelle idonee a rivelare lo stato di salute,
possono inoltre essere diffuse ai sensi del d.lg. n. 267/200 in
ottemperanza al regime di pubblicità degli atti e delle sedute dei
consigli comunali, delle commissioni e degli altri organi comunali
(art. 65, comma 5, d.lg. n. 196/2003).
Scheda n. 34
________________________________________
Denominazione del trattamento
Attività del difensore civico comunale
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
L. 5.02.1992, n. 104; d.lg. 18.08.2000, n. 267 (art. 11); legge
regionale; statuto e regolamento provinciale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Attività dei difensori civici locali (art. 73, comma 2, lett. l), d.lg.
n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
Stato di salute |X| patologie attuali |X| patologie pregresse |X|
terapie in corso |X| anamnesi familiare
Vita sessuale |X|
Dati di carattere giudiziario (art. 4, comma 1, lett. e), d.lg. n.
196/2003) |X|
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Altre operazioni indispensabili rispetto alla finalità del trattamento
e diverse da quelle "ordinarie" quali la registrazione, la
conservazione, la cancellazione o il blocco nei casi previsti dalla
legge (specificare): comunicazione (come di seguito individuate)
Particolari forme di elaborazione
Comunicazione ai seguenti soggetti per le seguenti finalità
(specificare ed indicare l'eventuale base normativa): pubbliche
amministrazioni, enti e soggetti privati, gestori o concessionari di
pubblico servizio interessati o coinvolti nell'attività istruttoria (l.
n. 104/1992; d.lg. n. 267/2000)
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati vengono raccolti, sia dall'interessato, sia da terzi, al fine di
attivare interventi di difesa civica a seguito di istanza dei cittadini
o di propria iniziativa, in riferimento a provvedimenti, atti, fatti,
omissioni, ritardi o irregolarità compiuti da uffici e servizi
dell'amministrazione provinciale. I dati utilizzati possono essere
comunicati a pubbliche amministrazioni, enti e soggetti privati,
gestori o concessionari di pubblico servizio interessati o coinvolti
nell'attività istruttoria.
Scheda n. 35
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Denominazione del trattamento
Attività riguardante gli istituti di democrazia diretta
Fonte normativa (indicare, se possibile, le fonti normative
sull'attività istituzionale cui il trattamento è collegato)
D.lg. 18.08.2000, n. 267; statuto e regolamento comunale
Rilevanti finalità di interesse pubblico perseguite dal
trattamento
Esercizio dell'iniziativa popolare, richieste di referendum e
presentazione di petizioni, verifica della relativa regolarità (art.
65, comma 2, lett. b), e d), d.lg. n. 196/2003)
Tipi di dati trattati (barrare le caselle corrispondenti)
Origine |X| razziale |X| etnica
Convinzioni |X| religiose, |X| filosofiche, |X| d'altro genere
Convinzioni |X| politiche, |X| sindacali
Operazioni eseguite (barrare le caselle corrispondenti)
Trattamento "ordinario" dei dati
Raccolta: |X| presso gli interessati |X| presso terzi
Elaborazione: |X| in forma cartacea |X| con modalità
informatizzate
Sintetica descrizione del trattamento e del flusso informativo
I dati sensibili possono essere trattati nell'ambito delle diverse
procedure attivabili per l'iniziativa popolare, le richieste di
referendum, il deposito di petizioni: dalla natura delle varie
richieste possono infatti emergere orientamenti filosofici, religiosi,
d'altro genere, politici o sindacali dei relativi sottoscrittori. Il
trattamento dei dati di soggetti che presentano petizioni (le quali
generalmente recano solo le generalità dell'interessato e la residenza)
è meno complesso, in quanto le informazioni personali non sono né
certificate, né verificate.

