TARSU - Tassa per la Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani
La tassa per la raccolta e lo smaltimento del rifiuti è dovuta per l’occupazione e la detenzione di locali e aree scoperte a qualsiasi uso adibiti esistenti nelle zone del territorio comunale.
- Da scaricare
Per locali si intendono tutti i vani comunque denominati, esistenti in qualsiasi specie di costruzione stabilmente infissa nel suolo, chiusi o chiudibili da ogni lato verso l’esterno, qualunque ne sia la destinazione e l’uso. Il titolo dell’occupazione o della detenzione è determinato, a seconda dei casi, dalla proprietà, dall’usufrutto, dall’uso dell’abitazione, dal comodato, dalla locazione, dall’affitto o da godimento di fatto. La tassa è dovuta anche nel caso in cui i locali restino temporaneamente chiusi, purchè anche solo parzialmente ammobiliati, arredati o occupati da masserizie od oggetti di qualsiasi natura.
DOCUMENTI DA PRESENTARE
Chiunque occupi, nel territorio comunale locali od aree scoperte deve farne denuncia all’Ufficio Tributi entro 30 giorni dall’inizio dell’occupazione su apposito modello scaricabile da questo sito e disponibile presso:
La denuncia originaria ha effetto anche per gli anni successivi qualora le condizioni di tassabilità siano rimaste invariate. In caso contrario l’utente è tenuto a dichiarare ogni variazione di superficie, di residenza o di destinazione dei locali occupati nonché la cessazione dell’occupazione. Il modello di denuncia di cessazione è scaricabile da questo sito.
CONTRIBUZIONE
L’ obbligazione tributaria decorre dal 1° giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha avuto inizio o è variata l’occupazione; così come nel caso di presentazione di denuncia di cessazione dell’occupazione la stessa decorre del 1° giorno del bimestre solare successivo a quello in cui ha avuto termine l’occupazione.
La tassa è annuale ed è graduata a seconda della destinazione d’uso dei locali e calcolata in base alla superficie dichiarata dal contribuente, con l’arrotondamento all’unità superiore della cifra contenente i decimali. All’importo così determinato si aggiunge un ulteriore 15% di cui 10% per addizionale comunale e 5% per tributo ambientale da versare alla Provincia di Torino.
Quando in una civile abitazione venga svolta anche una attività economica e/o professionale la tassa è dovuta in base alla tariffa prevista per la specifica attività commisurata alla superficie a tal fine utilizzata.
Quando più attività economiche distintamente classificate sono svolte negli stessi locali e non sia possibile distinguere quale parte sia occupata dall’una o dall’altra,, per l’applicazione della tariffa si fa riferimento all’attività principale.
Nel corso del primo quadrimestre di ogni anno viene recapitato presso la residenza del contribuente l’avviso di pagamento della tassa di quell’anno che può essere pagata in unica soluzione od in quattro rate alle scadenze indicate sull’avviso medesimo presso qualsiasi Ufficio Postale anche tramite bonifico bancario sull’ IBAN n. IT 77 E 07601 01000 000077300358.
ESENZIONI – RIDUZIONI - MAGGIORAZIONI
Sono esenti dalla tassa:
- i locali e le aree adibiti a servizi comunali ovvero destinati ad attività direttamente gestite dal Comune;
- gli edifici della Chiesa cattolica e delle altre confessioni religiose riconosciute, adibiti a culto pubblico, esclusi gli eventuali annessi locali ad uso abitativo o ad usi diversi da quelli del culto in senso stretto
- le abitazioni di disoccupati a “reddito zero” iscritti nelle liste di collocamento, ininterrottamente per l’anno di riferimento, a condizione che nessuno componente della famiglia svolga un’attività retribuita.
La tassa annuale è ridotta:
- del 20% in caso di abitazione con unico occupante ultrasessantacinquenne (anche se convivente con una badante)
- del 10% in caso di abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale o limitato e discontinuo con espressa dichiarazione di non voler cedere l’alloggio in locazione o comodato
- del 10% in caso di locali diversi dalle abitazioni adibiti ad uso stagionale o non continuativo, ma ricorrente risultante da licenza o autorizzazione rilasciata dai competenti organi per l’esercizio dell’attività
- del 15% in caso di utilizzo di composter o “tampa” per lo smaltimento dei rifiuti organici limitatamente alle frazioni di Cerone, Crotte, Carrone e Realizio
Le agevolazioni di cui sopra sono applicate con decorrenza dal 1
gennaio dell’anno successivo al verificarsi dell’evento per gli anni
seguenti fino a quando persistono le condizioni per cui la riduzione è
stata concessa.
Sono esclusi dalla tassa:
- i locali adibiti ad impianti tecnologici (termoelettrici, elettrici, idraulici, telefonici, etc.) di servizi a fabbricati ed aree
- locali che risultano in obiettivi condizioni di “non utilizzabilità” (e non “non inutilizzo”) nel corso dell’anno, a causa di forza maggiore, di ristrutturazione e casi simili
- locali che risultano in condizioni di non utilizzo in quanto completamente vuoti di cose e persone.
- le aree comuni del condominio di cui all’art.1117 del Codice Civile
- locali facenti parti di ospedali e case di cura, strutture operanti in forma organizzata e continuativa nell’ambito del sistema sanitario nazionale
A decorrere dall'anno 2010 per il servizio di raccolta sfalci è prevista una maggiorazione forfettaria in ragione del numero dei contenitori richiesti:
- € 15,00 annui per il primo contenitore
- € 10,00 annui per il secondo contenitore
- € 5,00 annui a partire dal terzo contenitore
TARIFFE
A decorrere dall'anno 2010 le tariffe sono le seguenti (espresse in €/mq):
-
Ristoranti, bar, birrerie, mense, trattorie, pizzerie: € 5,02
-
Negozi di frutta e verdura, fiori, pescherie, macellerie compresi i banchi di vendita all’aperto: € 6,66
-
Alberghi, locande, pensioni ed aree adibite a campeggi: € 5,85
-
Collegi, convitti, istituti o case di riposo, di assistenza o religiosi ospedali e case di cura: € 1,34
-
Case di abitazione, compresi box - auto e cantine: € 1,51
-
Esercizi commerciali diversi da quelli di cui alla cat.2 compresi i distributori di carburante ed i banchi di vendita all’aperto: € 6,39
-
Uffici pubblici e privati, studi professionali, banche ed istituti di credito: € 3,95
-
Teatri, cinematografi, circoli ed aree adibite a sale da ballo all’aperto: € 3,81
-
Stabilimenti industriali, laboratori e botteghe artigianali e relativi magazzini e depositi: € 3,03
-
Scuole di ogni ordine e grado: € 0,53
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Decreto Legislativo 15.11.1993 n.507
Regolamento comunale per l’applicazione della tassa relativa alle
occupazioni di spazi ed aree pubbliche approvato con C.C.n.62-1995 e
sue s.m.i.
Delibera G.C. n.36 del 25.3.2010 di approvazione delle tariffe.

