Posta Elettronica Certificata (PEC)
Il comune è dotato di una casella di posta elettronica certificata alla quale è possibile inviare e-mail aventi validità giuridica, purchè vengano a loro volta inviate a loro volta da caselle di mail certificate. L'invio di una mail certificata al Comune equivale alla trasmissione con raccomandata A.R.
L'indirizzo a cui mandare le proprie mail certificate è comune.strambino@legalmail.it .
La legge italiana (DPR 68/2005) riconosce validità giuridica ai documenti trasmessi per posta elettronica.
L'invio a questa casella di posta certificata comporta l'acquisizione automatica della mail al registro protocollo del comune, ed ha valore a tutti gli effetti di legge.
La posta elettronica certificata è una e-mail che garantisce ora e data di spedizione e di ricezione, provenienza ed integrità del contenuto.
La posta elettronica certificata e la firma digitale vanno utilizzate per le comunicazioni che hanno bisogno delle ricevute di invio e di consegna per identificare con certezza il mittente.
L’e-mail certificata acquista valore legale grazie al fatto che la trasmissione del messaggio e la ricezione da parte del destinatario sono certificate dai gestori di posta elettronica certificata del mittente e del destinatario, attraverso la ’’ricevuta di accettazione’’ prodotta dal primo e la ’’ricevuta di avvenuta consegna’’ prodotta dal secondo.
Le ricevute rilasciate dai gestori di posta sono inoltre da essi sottoscritte mediante una firma elettronica avanzata, generata in automatico dal sistema di posta e basata su chiavi asimmetriche a coppia, una pubblica e l’altra privata, assicurando così la provenienza, l’integrità e l’autenticità del messaggio di posta elettronica certificata.
Il processo di invio e ricezione del messaggio di posta elettronica certificata è il seguente: il mittente spedisce il messaggio al suo gestore di PEC che gli inoltra la ricevuta di accettazione e contemporaneamente invia il messaggio alla casella di posta del destinatario direttamente (se il gestore è lo stesso) oppure al gestore del destinatario assicurando l’interoperabilità dei servizi offerti. Come per una raccomandata con ricevuta di ritorno, un’e-mail certificata si ritiene "ricevuta" dal destinatario se consegnata nella casella di posta elettronica (tale fatto è comprovato dalla ricevuta che invia il gestore di posta di quest’ultimo), indipendentemente dal fatto che sia stata o meno letta.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6
maggio 2009 tutte le amministrazioni pubbliche
sono obbligate a dotarsi di una casella di PEC. Inoltre
sono state definite le modalità per il rilascio della casella PEC ai
cittadini, come previsto all’art.16 bis comma 5 e seguenti del decreto
legge n°185/2008, convertito in legge n°2 del gennaio 2009. All’art.2
del decreto si stabilisce che “ai cittadini che ne fanno
richiesta, il Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie
[ora denominato Dipartimento per la digitalizzazione della
pubblica amministrazione e l’innovazione tecnologica] assegna
un indirizzo di posta elettronica certificata”.

