Controllo di Gestione
Il Controllo di Gestione è definito quale "la procedura diretta a verificare lo stato di attuazione degli obiettivi programmati e, attraverso l'analisi delle risorse acquisite e della comparazione tra i costi e la quantità e qualità dei servizi offerti, la funzionalità dell'organizzazione dell'ente, l'efficacia, l'efficienza ed il livello di economicità nell'attività di realizzazione dei predetti obiettivi." (art. 196, comma 2, T.U.E.L. 267/2000).
Il decreto legislativo 267/2000 è il testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali e codicizza la decennale opera del legislatore iniziata con la legge 142 del 8 giugno 1990, e rivolge particolare attenzione al controllo di gestione quale strumento in grado di garantire:
- la realizzazione degli obiettivi programmati;
- la corretta ed economica gestione delle risorse pubbliche;
- l'imparzialità ed il buon andamento della Pubblica Amministrazione (P.A.);
- la trasparenza dell'azione amministrativa.
La realizzazione avviene in 3 fasi:
- elaborazione di un piano degli obiettivi;
- rilevazione dei dati inerenti ai costi e ai proventi e dei dati riguardanti i risultati raggiunti;
- valutazione complessiva dell'attuazione degli obiettivi e misurazione dell'efficacia, dell'efficienza ed economicità dell'azione.

