Il Castello
veduta d'insieme del castello
Il complesso che costituisce il Castello è sorto sulla cima della collina dal successivo aggregarsi di diversi corpi di fabbrica costruiti in epoche diverse, a partire dal XI secolo fino al XVII secolo.
- Il castello: una galleria di immagini
Della primitiva costruzione risalente al sec XI, detto castello "arduinico" restano le imponenti e suggestive rovine di un fabbricato a pianta rettangolare difeso esternamento nel lato meridionale da tre torri. La torre centrale, modificata nei secoli successivi, è ora alta 18 metri, presenta finestre impreziosite da cornici in cotto ed è conclusa da un coronamento di merli ghibellini parzialmente chiusi e coperti che deliminato sei finestre aperte a giro d'orizzonte.
Il secondo corpo di fabbrica, databile all'inizio del XV secolo, è definito tradizionalmente castello "gotico" e sorge a sud del castello antico. La facciata sud è intonacata ed adornata alle eleganti finestre ogivali e al marcapiano da fregi in cotto, a decorazione di tipo vegetale e geometrico. All'interno del castello gotico meritano attenzione il salone al secondo piano con le pareti decorate a rombi bianchi e neri. Il salone al terzo piano aveva originariamente un soffitto cassettonato in legno, dipinto con immagini di cavalieri, dame, prelati, giovani, stemmi e animali. Tale soffitto dall'inizio del '900 non si trova più a Strambino, in quanto fu trasportato su richiesta di Alfredo D'Andrade nel castello di Pavone: operazione che garantì la conservazione della singolare opera, in cui ogni cassettone "contiene una testa coi costumi del tempo" (Boggio).
Accanto al castello gotico è situata la semplice Chiesa di San Michele, di antiche origini: l'edificio sacro ebbe funzione di coparrocchiale, prima unitamente all'ex chiesa di San Solutore e in seguito con la nuova Parrocchiale.
Nel XVII secolo i conti San Martino di Strambino costruirono, a sud del castello "gotico" esugli spalti dell'antica fortezza, tre Palazzi Signorili con parchi e giardini. Le semplici facciate sono arricchite da affreschi che incorniciano le aperture.

