Contributi a fondo perduto per eliminazione barriere architettoniche negli edifici privati.
In data 2 marzo 2009 scadrà il termine per la presentazione delle domande di contributo a fondo perduto per la realizzazione di interventi finalizzati alla eliminazione e al superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati.
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02/03/2009 alle 11:55 pm |
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La domanda di contributo, in carta da bollo, su apposito modulo, deve essere presentata dalla persona disabile (ovvero da chi ne esercita la tutela o la potestà) per l'immobile nel quale egli ha la residenza anagrafica, per opere che eliminano ostacoli alla sua mobilità.
Le domande di contributo dovranno essere corredate da:
- certificato medico in carta semplice attestante la disabilità del richiedente;
- ffotocopia della certificazione di invalidità al 100% rilasciata dalle competenti Commissioni mediche per l'accertamento degli stati di invalidità civile, operanti presso l'Azienda Sanitaria Locale ovvero la certificazione di invalidità al 100% rilasciata da altre Commissioni pubbliche competenti in materia di invalidità per gli invalidi del lavoro, di guerra, civili di guerra e invalidi per cause di servizio;
- preventivo di spesa contenente la descrizione delle opere da realizzare;
- copia fotostatica di un documento d'identità del richiedente in corso di validità; per i cittadini non appartenenti all'Unione Europea, fotocopia del permesso di soggiorno;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione di residenza resa ai sensi dell'art. 46 del D.P.R. 28.12.2000 n. 445, sottoscritta dal richiedente, ovvero copia della richiesta per il cambio di residenza o dichiarazione di impegno al cambio di residenza (qualora il disabile non risieda nell'immobile oggetto di intervento);
- verbale dell'assemblea del condominio, nel quale sia indicato il consenso dei condomini alla realizzazione degli interventi, la suddivisione delle spese tra i condomini e la ripartizione del contributo regionale tra i condomini stessi, se gli interventi interessano parti comuni. Qualora l'edificio non abbia l'Amministratore, il verbale dell'assemblea del condominio è sostituito da una dichiarazione sottoscritta da tutti i condomini, indicante il consenso alla realizzazione degli interventi e la suddivisione delle spese tra i condomini nonché la ripartizione del contributo regionale;
- dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà (art. 47 del D.P.R. n. 445/2000) relativa all'acquisito consenso del proprietario alla realizzazione degli interventi, qualora l'alloggio non sia di proprietà del richiedente;
- attestazione rilasciata dall'Ente preposto a ricevere la dichiarazione sostitutiva unica, attestante l'indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), del nucleo familiare.
Per quanto riguarda la documentazione di cui ai precedenti punti 2 e 8, la medesima dovrà essere obbligatoriamente allegata nel caso in cui il disabile intenda avvalersi della priorità prevista nell'assegnazione del contributo regionale per gli invalidi totali e per i nuclei familiari a basso reddito.
Per informazioni rivolgersi a: Regione Piemonte - Direzione Edilizia - Settore attuazione degli interventi in materia edilizia - Via Lagrange 24 10123 Torino - tel. 011/4323172 − 4323661 − 4321454 - www.regione.piemonte.it/edilizia/index.htm.

